LILIANA VILLA, 1928 – 2018
Bergamasca puro sangue, figlia di Cesare Villa, Direttore dell’Istituto Arti Grafiche di Bergamo, e di Giovanna Alberti.
Molto più giovane di quattro fratelli, orgogliosa della sua maestra e dei suoi studi, è stata la prima “ragazza” iscritta al Liceo Scientifico Lussana con due amiche. Durante la guerra è pendolare tra Bergamo e Milano, dove si trasferisce poi per gli studi superiori. Ha frequentato i primi anni della Facoltà di Architettura al Politecnico.
Raffinata , curiosa, ed esigente al punto di essere provocatoria nella sua continua ricerca di approfondimento e di confronto, riservata nel parlare di sé e nel riferire di altri.
Nel 1962 incontra nella clinica Madonnina di Milano il cappellano don Luigi Verzè, Diventa sua collaboratrice nell’opera del Monte Tabor, attiva nell’assistenza agli anziani e ai bambini disadattati. Ma la sua piu grande attività consiste in particolare nella collaborazione alla realizzazione dell’Ospedale San Raffaele di Milano, grande opera a servizio della collettività . A lei si deve inoltre la fondazione e gestione della casa scuola di formazione al “ Tabor,” ad Illasi (Verona).
La sua personalità eclettica e complessa si esprime a tutto campo, dall’ambito teologico e mistico ispirato agli insegnamenti di Santa Teresa di Dio, all’ambito pragmatico e scientifico tipico dei suoi tempi.
Terreno fertile per la sua creatività sono gli ambienti ospedalieri e le cappelle dell’Ospedale San Raffaele di Milano e di Roma, e della Casa del Tabor in Illasi (Verona).
Tutta questa esperienza di vita vissuta, di confronto con le più difficili personalità del suo tempo, di cordiale entusiasmo e tanta tenacia saranno l’humus che la sosterrà quando, a partire dagli anni ’90 al Tabor in Illasi fonda l’associazione HOMO a cui dedica tutto il resto della sua vita.
SOCI
Siamo un gruppo coeso di persone, formatosi nel tempo per espressa volontà della fondatrice. Un gruppo che si riconosce nei valori dell’associazione e ne applica gli insegnamenti, promuovendo sempre nuove ricerche e iniziative. Tra loro Amministratori, Presidente e due fondatori.
AMBASCIATORI:
Oggi chi è entrato in contatto con l’associazione e ha approfondito e condiviso il valore, è portatore del messaggio sulla Promozione Umana ed è quindi ambasciatore di Homo.
Questa figura è la nostra forza per la continuità, la tenuta in linea della nostra mission con l’evolversi dei tempi e strumento della sua diffusione
Oltre questi, altri Ambasciatori operano per Homo sui vari territori e su queste figure basiamo il nostro futuro in una continua ricerca di incontri e crescita nel rispetto di valori universali ma assolutamente attuali.
